BORGOTARO, il gestore dei parcometri ringrazia i partiti. 1.300.000€ in 10 anni.

BORGOTARO, il gestore dei parcometri ringrazia i partiti. 1.300.000€ in 10 anni.

 

Centrodestra e centrosinistra uniti per farvi pagare anche l’aria che respirate.

di Martina Delnevo 
La non trasparenza dell’amministrazione e il continuare a ignorare completamente la volontà dei propri cittadini è ormai divenuta una prassi nel nostro comune.
Giusto appena prima delle elezioni, l’attuale consiglio comunale (partiti di minoranza compresi) ha deciso di RINNOVARE L’AFFIDAMENTO DELLA  GESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO (RIGHE BLU); Nell’anno 2016 si pensa ad una convenzione di durata DECENNALE.
Lista delle “giustificazioni” utilizzate dall’amministrazione:
“tale servizio ha condotto a dei risultati particolarmente positivi manifestando tutta la sua funzionalità in termini di strumento di regolamentazione della sosta”.
“L’Amministrazione intende confermare il prosieguo del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento” “CONSIDERATO di dover ricavare l’importo della convenzione attraverso l’analisi dei proventi derivati annualmente dalle ultime gestioni, cioè i soldi che i cittadini lasciano nei parcometri, mai inferiore a € 130.000,00 (IVA INCLUSA);
“Si è stimato i possibili proventi del sistema (€1.300.000,00 (IVA INCLUSA) 5 anni + 5 anni”.
Il totale introiti, cioè il complesso dei pagamenti effettuati dagli utenti (cittadini) degli spazi, previsti nel decennio 2016 – 2025 è pari a € 1.300.000,00 (IVA INCLUSA));
Quanti euro rimangono al comune?
La risposta è stata data in consiglio dallo stesso sindaco che ha indicato la somma di 20.000€ più una VARIABILE pari al 25 % dell’effettivo introito.
Quindi attenzione, si stima che i cittadini lascino al gestore 130.000€ annui e il comune ne veda solo 20.000 + una variabile del 25%??
Oltre a mantenere il comune, stiamo mantenendo anche il gestore del servizio.
Ciò nonostante la minoranza ha votato a favore di questa diavoleria.
Secondo la nostra associazione tale convenzione non ha senso di esistere in quanto:
-La sosta potrebbe essere regolamentata attraverso il metodo del disco orario, in particolare nel centro storico con un occhio di riguardo ai commercianti e ai residenti ai quali si potrebbe rilasciare un permesso di sosta (fino ad oggi soluzione rifiutata dall’amministrazione).
– La circolazione pedonale non è sufficiente a giustificare l’utilizzo della sosta a pagamento
– il disagio creato ai cittadini residenti e non, supera di molto i servizi offerti dall’amministrazione attraverso gli introiti derivanti da tale convenzione.
-non dimentichiamo che, la sosta a pagamento, ha concorso a creare danno economico riducendo il numero di turisti non di certo invogliati a visitare il centro storico.
Pensiamo, che il continuo “voler amministrare senza conoscenza e coscienza” abbia creato un danno quasi irreparabile al paese.
Se questo è il nuovo che avanza… Auguri a tutti!

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