COMITATO PRO OSPEDALE Conferenza Stampa del 3/12/2017

COMITATO PRO OSPEDALE Conferenza Stampa del 3/12/2017

Saluti ai giornalisti, ai presenti, ringraziamenti a tutti e alla sig.ra Anna Maria

Un ringraziamento al Consiglio Comunale che ha approvato di procedere nella pratica dell’ Istanza di RIESAME della Deroga.

  • Di cosa si tratta: dopo aver attentamente esaminato il documento e la delibera che la Regione aveva inviato al Comitato PNn del Ministero della Salute per chiedere la Deroga, ci siamo resi conto che la Delibera Regionale parla sì di specificità orografiche per il nostro Distretto, ma lo fa con questa semplice indicazione generica, senza precisare e integrare quanto, sotto questo profilo, ci sia veramente di specifico e particolare. Da qui nasce il PRESUPPOSTO per l’Istanza di RIESAME, cioè, il presupposto sta nel fatto che il COMITATO ministeriale non ha potuto disporre di tutti gli elementi informativi che sarebbe stato necessario conoscere nel formulare il parere consultivo sulla richiesta di Deroga. Allora, basandoci su questa incongruenza e forti di questa constatazione inconfutabile, abbiamo spulciato il documento tecnico Regionale e abbiamo fatto emergere le lacune in esso presenti.
  • Le mancanze più notevoli sono quelle relative alle distanze chilometriche insieme ai tempi di percorrenza e quelle riguardanti l’altimetria del territorio. Facciamo l’esempio di Bedonia o di Tornolo per quanto riguarda i tempi di percorrenza in condizioni meteorologiche normali. E’ pur vero che da Bedonia o da Tornolo per arrivare a Vaio di Fidenza si impiegano 75 m. (un tempo già molto elevato), ma da Santa Maria del Taro o da Anzola e Masanti ne occorrono 100 di minuti.

Se guardiamo poi l’altimetria, osserviamo che il documento riferisce l’altitudine delle sedi municipali che si aggira in media intorno ai 500-550 m. slm, ma non considera che moltissime frazioni sono intorno agli 800 m. slm . E questo dato è molto rilevante per quanto riguarda i fenomeni meteorologici e le conseguenti condizioni viarie che si riflettono negativamente su quei tempi di percorrenza che risultano decisivi per stabilire o meno la possibilità di svolgere gli interventi di emergenza urgenza in sicurezza. Ossia, quei 100 minuti in condizioni normali cosa possono diventare in condizioni meteorologiche difficili?

  • E qui un ragionamento va fatto sull’uso dell’elicottero. E’ emerso che i protocolli per il trasposto delle gestanti prossime al parto non prevedono il trasferimento in elicottero. Inoltre è risaputo che l’elicottero in particolari condizioni meteorologiche non si alza in volo. Quindi gli interventi di trasporto per le gestanti prossime al parto dovranno essere comunque fatti in ambulanza e l’elicottero potrà servire solo per l’arrivo urgente del medico, ma non per trasporto della partoriente. Da qui si capisce come per le nostre condizioni orografiche e di distanza dagli ospedali di Vaio Fidenza o di Parma non si possa avere quella garanzia di SICUREZZA che dovrebbe essere il principio primo da cui partono tutte le considerazioni tecniche.
  • In aggiunta a questi aspetti, è utile considerare che le criticità tecniche relative alla sicurezza evidenziate dal Comitato Regionale sono sostanzialmente due: la terapia semintensiva e la presenza del neonatologo h24. Per la Terapia semintensiva sembra che ci si stia attrezzando (almeno questi sono gli impegni promessi) e per il neonatologo dovrebbe sempre esserci la collaborazione con Vaio che potrebbe senz’altro sopperire.

Ecco dunque che sulla base di tutte queste dettagliate considerazioni e dati di fatto, un RIESAME del Parere consultivo espresso dal CPNn potrebbe portare ad un esito ben diverso dal precedente! E’ quanto noi ci auguriamo e siamo veramente contenti che abbia valutato così anche il Consiglio Comunale di Borgotaro all’unanimità! Veramente un’ottima cosa che fa ben sperare!

Borgotaro, 3/12/2017

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