I COMITATI PRO PUNTI NASCITA DI MONTAGNA FANNO FRONTE COMUNE

I COMITATI PRO PUNTI NASCITA DI MONTAGNA FANNO FRONTE COMUNE

Rodolfo Marchini chiede ai Sindaci della Valtaro-Valceno di accelerare la pratica

I Comitati per salvare gli Ospedali di Montagna, come è noto, non si sono assolutamente rassegnati alla chiusura dei Punti Nascita decisa dalla Regione Emilia Romagna e hanno promosso diverse manifestazioni di protesta che hanno coinvolto migliaia e migliaia di cittadini e che sono tuttora in corso. Purtroppo, al di là delle formalità e con grande stupore della pubblica opinione, si era registrato un sostanziale disimpegno da parte delle Istituzioni locali.

pro ospedale

Però l’ultima iniziativa, promossa a fine novembre 2017 dal nostro Comitato Pro Ospedale di Borgotaro, su suggerimento di Maria Cristina Bettini del Comitato di Pavullo, e poi seguita dal Comitato di Castelnovo ne’ Monti, è riuscita a richiamare le Istituzioni Locali e i Sindaci dell’Appennino emiliano alle loro più dirette responsabilità, affinchè rivolgessero al Ministero della Salute un’ ISTANZA DI RIESAME del parere negativo espresso il 4 ottobre 2017 dal Comitato Punto Nascita nazionale, in risposta alla richiesta di Deroga avanzata dalla Regione Emilia Romagna.

Questa nostra richiesta di RIESAME, condivisa dai tre Comitati, mette in risalto che le Terre Alte dell’Appennino modenese, reggiano e parmense presentano specifiche condizioni orogeografiche, di distanze chilometriche, di viabilità, di tempi di percorrenza (aggravate, tra l’altro, nella stagione invernale, dalle nevicate e dalle gelate), talmente rilevanti da procurare disagi praticamente insuperabili con ogni mezzo di trasporto (compreso l’elicottero), e tali da compromettere la sicurezza e l’incolumità psico-fisica delle gestanti e dei loro nascituri. A tale proposito, è bene tenere presente che con l’elisoccorso non possono essere trasferite le donne in prossimità del parto o in travaglio e che lo stesso elicottero, quando sono avverse le condizioni atmosferiche, non può alzarsi in volo per il trasporto di personale specializzato. Purtroppo la Regione Emilia Romagna non aveva inviato al Comitato ministeriale proprio questi dettagli specifici che, stando al Decreto Lorenzin, potrebbero essere decisivi a favore della nostra sacrosanta rivendicazione, come la stessa Ministra della Salute ha dichiarato a proposito della analoga situazione dell’isola della Maddalena.

Ora, come Comitato Pro Ospedale, siamo contenti che, secondo i nostri auspici, da diversi comuni della Valtato-Valceno (Borgotaro, Bedonia, Albareto) arrivi la notizia che i rispettivi Consigli hanno deliberato a favore dell’istanza di RIESAME, anche grazie al ruolo delle Minoranze consiliari, però ci aspettiamo che ormai, essendo passato oltre un mese dalla nostra richiesta, le decisioni consiliari, delle Giunte e dei Sindaci  vengano inviate con premura al Ministero. Siamo consapevoli che questi atti della burocrazia amministrativa richiedono il loro tempo, tuttavia rileviamo che il Sindaco di Fiumalbo (Mo), Mirto Campi , ha già adempiuto a questo impegno da oltre venti giorni. Quindi, con questa lettera pubblica, il sottoscritto, a nome del Comitato, chiede che facciano altrettanto anche i nostri Sindaci, con la opportuna sollecitudine, in modo tale da offrire al Comitato Punto Nascita del Ministero un quadro più completo  ed esaustivo della situazione generale.

Lettera aperta del Prof. Rodolfo Marchini, portavoce del Comitato Pro Ospedale di Borgotaro

Borgotaro, 5/01/2018

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