I poveri a Borgo Val di Taro

I poveri a Borgo Val di Taro

Vediamo com’è cambiata la povertà in Italia dalla crisi a oggi. In questi anni il numero di poveri è più che raddoppiato: nel 2007 infatti le persone in una situazione di povertà assoluta erano 1,8 milioni, oggi 4. Dopo la crisi economica è cambiato anche il profilo dei poveri italiani. Se prima erano quasi esclusivamente del Sud (principalmente famiglie numerose) dopo la crisi sono aumentati anche al Nord, con la differenza che nel Mezzogiorno la povertà assoluta è più presente nei piccoli centri, mentre nel Nord Italia è distribuita maggiormente nelle metropoli.
Se prima la povertà riguardava soprattutto gli anziani, ora riguarda anziani e anche giovani: minori, ma anche quei 20enni e 30enni che non riescono a lasciare la casa dei genitori per il semplice fatto che non hanno i soldi per mantenersi e costituire un loro nucleo famigliare. La povertà dei giovani dunque viene “attutita”, diciamo così, dalle famiglie d’origine, e in parte nascosta ai dati Istat. In questo contesto rientrano gli ormai noti Neet (i giovani che non studiano e non lavorano). La famiglia resta dunque il vero ammortizzatore sociale in Italia.Secondo il rapporto 2006 della Caritas, inoltre, sono soprattutto gli stranieri a chiedere aiuto ai Centri di Ascolto della Caritas, ma per la prima volta, nel 2015, al Sud la percentuale degli italiani ha superato di gran lunga quella degli immigrati. Se a livello nazionale il peso degli stranieri continua a essere maggioritario (57,2%), nel Mezzogiorno gli italiani hanno fatto il ‘sorpasso’ e sono al 66,6%.

Per Borgo Val di Taro non abbiamo dati ma solamente il numero delle famiglie che chiedono aiuto alla Caritas anche solamente per una “spesa al mese” o per pagare una bolletta; 200. In media la famiglia è composta di tre unità quindi possiamo affermare che 600 sono i poveri su 7 043 abitanti. L’11,5% le persone in condizioni di povertà, presumibilmente non tutti in stato di “povertà assoluta” ma comunque non in grado di permettersi uno standard di vita minimamente accettabile. Applicando la percentuale del nord Italia si deduce che a Borgotaro gli italiani in grave difficoltà economica o povertà sono 250, dato che se sommato a quello dei giovani che lasciano la valle in cerca di lavoro all’estero (155 lo scorso anno) diventa drammatico.
Tutti i numeri sono in difetto giacché molte sono le persone come Rossana Farci di Borgotaro che per dignità non chiedono aiuto pur rimanendo al freddo con le utenze staccate.
Leggi da paolomagnani.eu
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