L’interessante fenomeno della memoria olfattiva a Borgotaro

L’interessante fenomeno della memoria olfattiva a Borgotaro

Che spiegherebbe la sintomatologia dei pazienti fino a prova contraria.

"In una intossicazione acuta si può rivelare la presenza del metallo direttamente nel sangue.
In una intossicazione cronica ci sono diverse modalità.
Sono state fatte per confermare quello che dite?
Perché per ora io posso dire che esiste un fenomeno per il quale l'odore di una sostanza può attivare centri nervosi (come Amigdala e ippocampo) e generare , attraverso circuiti neuronali complessi, un via efferente simpatica che giunge agli organi bersaglio come cute, vie respiratorie ecc. ( questo avviene in un contesto di terrorismo sanitario)
Teoria supportata da studi.
Quindi si riesce o no dimostrare queste intossicazioni con dati oggettivi?

Risultati di una nuova ricerca della University of Wisconsin-Madison pubblicata sul ‘Journal of Neuroscience’, se è vero che gli odori ci comunicano emozioni, rianimando spesso ricordi nel cervello, è valido anche il contrario. Lo studio, infatti, ha dimostrato che ansia e stress influenzano l’olfatto, ricablando il cervello – in particolare le connessioni tra i centri delle emozioni e l’elaborazione olfattiva – e trasformando gli odori generalmente considerati neutri in disgustosi e spiacevoli. Si tratta di un effetto collaterale dell’ansia che svela la natura dinamica delle percezioni olfattive e le reazioni a livello biologico del cervello a una situazione stressante, circostanza che rafforza le sensazioni e i sentimenti negativi. All’aumento dell’ansia, corrisponde una percezione maggiorata degli odori spiacevoli che in momenti di serenita’ vengono percepiti come positivi o neutri."

(Simone da un post sulla Gazzetta)

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